La musicoterapia migliora la qualità del sonno nei disturbi del sonno acuti e cronici: una meta-analisi di 10 studi randomizzati

ESTRATTO
Obiettivo: valutare l’efficacia della musicoterapia per i disturbi del sonno acuti e cronici negli adulti.
Design: revisione sistematica e meta-analisi.
Fonti dei dati: è stata eseguita una ricerca sistematica delle pubblicazioni in PubMed, Embase e Cochrane Library senza restrizioni linguistiche.
Metodi di revisione: sono stati inclusi studi con disegno controllato randomizzato e partecipanti adulti se la musica veniva applicata in modo passivo per migliorare la qualità del sonno. L’analisi dei sottogruppi è stata condotta per esplorare le fonti di eterogeneità.
Risultati: sono stati identificati dieci studi che hanno coinvolto 557 partecipanti. La qualità del sonno è stata migliorata significativamente dalla musica (differenza media standard: -0,63; IC 95%: da -0,92 a -0,34; p <0,001), con una significativa eterogeneità tra gli studi. L’analisi dei sottogruppi ha rilevato eterogeneità tra sottogruppi con metodi di valutazione oggettivi o soggettivi della qualità del sonno e tra sottogruppi con diverse durate di follow-up. Non è stata osservata alcuna prova di bias di pubblicazione.
Conclusione: la musica può aiutare a migliorare la qualità del sonno dei pazienti con disturbi del sonno acuti e cronici. Per i disturbi cronici del sonno, la musica ha mostrato un effetto dose cumulativa ed è necessaria una durata di follow-up superiore a tre settimane per valutarne l’efficacia.
Parole chiave: meta-analisi; Musica; Disturbi del sonno; Qualità del sonno.