SPAZIO MUSICOTERAPIA
Musica
per la calma
Il tuo programma di oggi
GIORNO 3
🌱 Giorno 3 – Tre giorni. Consecutivi.
Sai cosa significa? Che non stai solo “provando qualcosa”. Stai creando un’abitudine. E le abitudini, quelle vere, sono la forma più potente di cura che puoi offrirti.
L’ansia si nutre di caos, di reattività, di momenti in cui vieni travolto dagli eventi prima ancora di accorgertene.
Quello che stai facendo qui è l’opposto: stai allenando la capacità di fermarti. Di scegliere. Di rispondere invece di reagire. 🌿
Non sono gli eventi a determinare il tuo stato d’animo. Sei tu, con quanto equilibrio porti dentro quando quegli eventi arrivano. E quell’equilibrio, oggi, è già un po’ più solido di tre giorni fa.
Oggi voce e musica lavorano insieme per portarti ancora più in profondità. Ogni meditazione è diversa, ogni ascolto aggiunge un nuovo strato alla tua calma interiore. 🎶
Siediti, metti le cuffie, e lascia che voce e musica facciano il loro lavoro. 🎧

MEDITAZIONE MUSICALE

Daniela
DURATA: 10 MINUTI
Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a fare surf.
JON KABAT-ZINN

COSA DICE LA SCIENZA
La ricerca scientifica fa una distinzione importante: la musicoterapia non è la stessa cosa che mettere su della musica di sottofondo.
Gli interventi guidati da un professionista, con brani selezionati per caratteristiche terapeutiche specifiche come il ritmo, le frequenze e la struttura armonica, producono effetti significativamente più profondi sul sistema nervoso autonomo.
Non è la musica in sé a fare la differenza: è la musica giusta, scelta con intenzione.
È esattamente quello che stai facendo in questo percorso.
Tre volte hai scelto la calma invece del rumore.
Questo è già un cambiamento.
🎶
Come si medita
La meditazione consiste nel focalizzare la mente sul qui e ora, senza pensieri superflui.
Meditare significa accorgersi della mente che tende a vagare fra molti pensieri e riportarla ad uno stato di silenzio. In modo gentile e accogliente, senza tensioni e senza ansie.
La meditazione non è una preghiera e nemmeno una pratica religiosa. Non è nemmeno una tecnica di rilassamento, sebbene questo sia uno dei suoi effetti.
La meditazione è una tecnica per calmare la mente e restare nel momento presente, in silenzio.
COME SI PRATICA
Impostate un timer
Cominciate con brevi meditazioni. Iniziate con 5 minuti e aumentate gradualmente fino a raggiungere 10 minuti, una volta che vi sentite a vostro agio. Potete anche fare una breve pausa consapevole e poi continuare a meditare ancora per qualche minuto. In questo modo allenate ulteriormente la vostra capacità di concentrazione e fare meditazioni prolungate vi risulterà sempre più facile.
Scegliete un luogo tranquillo
Fate in modo di non essere disturbati, né da persone né da rumori di sottofondo o dal vostro cellulare.
Indossate abbigliamento caldo e comodo
Rimanendo seduti immobili, la temperatura del corpo scende. Indossate abbigliamento caldo e comodo, eventualmente anche uno scialle sulle spalle e dei calzini pesanti.
Sedetevi in posizione comoda
Che stiate seduti su una sedia, in posizione eretta o distesa oppure adottiate la classica posizione del loto, ciò che conta è che vi sentiate a vostro agio. Un cuscino, un asciugamano o una sedia possono aiutarvi a rimanere in una certa posizione in maniera stabile, ma pur sempre rilassata.
Assumete una postura dritta
Raddrizzare la colonna vertebrale, inclinare leggermente il mento verso il petto, rilassare le spalle lasciandole cadere all’indietro. Le mani sono appoggiate rilassate sulle ginocchia o sulle cosce. Ora potete respirare liberamente.
Iniziate la meditazione: Percepite il respiro
Nella meditazione la respirazione è uno strumento per stabilizzare la mente e per calmarsi. La nostra mente si dimena incessantemente nel passato, ma anche nel futuro. Se però vi riesce difficile concentrarvi sul respiro, rivolgete la vostra attenzione su una parte del vostro corpo alla volta. Immaginate di lasciare andare la tensione muscolare in quel punto. Dopo averla eliminata, prendete consapevolezza della parte del corpo interessata e percepite le sensazioni. Una volta completato il viaggio attraverso tutti i distretti del corpo, diffondete la percezione all’intero organismo. Provate a lasciarvi andare e ad avvertire le reazioni che ne scaturiscono.
Lasciate fluire i pensieri
Accettate tutti i pensieri che affiorano, ma senza aggrapparvici. Il vostro compito è solo quello di osservare, cioè accettare i pensieri e lasciarli passare come nuvole nel cielo. Oppure immaginate di trovarvi alla stazione e che i vostri pensieri siano come un treno che passa.
Concludete la meditazione: ritornate lentamente in voi
Non sollevatevi troppo in fretta, ma concedetevi ancora qualche minuto di tempo. Allungatevi e fate due respiri profondi. Aprite gli occhi, alzatevi lentamente e bevete il vostro tè preferito (preparatelo prima!) guardando fuori dalla finestra. Ora siete rinvigoriti e pronti per affrontare la giornata.

