APPROFONDIMENTO
Musicoterapia e difficoltà di concentrazione
Quando la mente fatica a restare focalizzata, spesso è una questione di fiducia, non di capacità
01 – IL DISTURBO
Cos’è la difficoltà di concentrazione
Definiamo la concentrazione come la capacità di mantenere l’attività mentale focalizzata su un compito per un tempo prolungato, fino al suo compimento. La concentrazione è una capacità che può essere limitata o amplificata da numerosi fattori: l’esercizio, la familiarità con l’attività, il rilassamento, lo stress, il piacere verso l’attività, le relazioni legate a quella specifica attività.
C’è un insegnamento zen che aiuta a comprendere meglio: un allievo si presentò a un grande maestro di meditazione, dicendo di avere già fatto molta esperienza. Il maestro disse: “Oggi piove, sarai venuto con l’ombrello.” L’allievo rispose di sì. Allora il maestro chiese: “Hai lasciato l’ombrello a sinistra o a destra delle scarpe?” L’allievo capì che aveva ancora molta strada da fare. Quasi tutti i fattori che limitano la concentrazione hanno a che fare con le emozioni — per questo la musicoterapia può essere un grande aiuto per incrementare questa capacità.
02 – LA CAUSA
Difficoltà di concentrazione da stress: le cause
L’abitudine a non essere attenti non è ancora un problema se si contiene in ambiti di poca importanza. La situazione si complica quando si richiede un livello di concentrazione maggiore: mancare un appuntamento, perdere le chiavi di casa, non comprendere un documento semplice o non riuscire a seguire una conversazione senza distrarsi.
Molto spesso si tratta di un disturbo da stress e si presenta per le attività in cui non ci sentiamo sicuri. Alla base della difficoltà di concentrazione c’è spesso poca fiducia e un bisogno di relazione. Chi fatica a concentrarsi tende spesso a cercare un supporto esterno per portare a termine i propri impegni. Questo può portare a delegare continuamente, alimentando l’idea di non farcela da soli.
C’È ANCHE UN LATO POSITIVO
Chi ha una mente incline alla distrazione possiede spesso una grande flessibilità, un’indole socievole e poca rigidità: sono persone capaci di adattarsi facilmente alle situazioni e portare leggerezza nei gruppi.
03 – L’APPROCCIO
Musicoterapia per la concentrazione
Non è un malessere momentaneo, ma un modo di approcciarsi che si protrae nel tempo. Per migliorare la concentrazione serve generare uno stato psicofisico favorevole e mantenerlo: la musicoterapia può costruire un paesaggio sonoro che amplifica le facoltà del singolo individuo. In prossimità dell’attività da svolgere è utile diminuire l’ansia dedicando alcuni minuti a un ascolto guidato.
ASCOLTO
Dedicare alcuni minuti all’ascolto delle nostre sequenze sonore aiuta a filtrare le distrazioni esterne e il rumore di fondo, favorendo uno stato di focalizzazione lucida, continua e senza sforzo.
Finita la fase di preparazione si può iniziare l’attività, accompagnata da una musica che non distolga l’attenzione dallo scopo — è il senso della nostra Spa Musicale. Se l’attività lascia tensione anche dopo averla terminata, qualche minuto di meditazione aiuta a ritrovare le forze mentali e fisiche.
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